venerdì 5 luglio 2013

***FLASH***: DATI SUL LAVORO USA

Mezz'ora fa sono usciti i dati tanto attesi. Vi dico subito che sono assai contrastanti, infatti il dato sui nuovi occupati nel mese di Giugno è stato superiore alle aspettative (195.000 nuovi posti contro i 165.000 delle previsioni) mentre il dato sulla disoccupazione è rimasto al palo del 7,6% (come lo scorso mese). Il dato sui nuovi posti di lavoro molto superiore alle attese ha finora (la borsa americana mentre scrivo deve ancora partire) fatto schizzare verso l'alto il rendimento dei treasuries: questa al momento non è una buona notizia per il mercato obbligazionario, perchè come vi ho detto se i rendimenti salgono i prezzi scendono. Bisognerà vedere a fine giornata come sarà andata a finire, è ancora presto per fare previsioni (ripeto, il dato è uscito mezz'ora fa).
Il dato sul tasso di disoccupazione invece è più lineare: ci si aspettava una discesa al 7,5% ed invece si è rimasti inchiodati al 7,6%. Questo dato così com'è dovrebbe, rispetto all'altro, tirar giù i rendimenti dell'obbligazionario e far salire i prezzi.
A prima vista ed a mente fredda direi che da un lato qualche segnale che Bernanke potrebbe far partire il piano di rientro tanto temuto dai Q.E. c'è ma dall'altro, oggettivamente, sapere che il tasso di disoccupazione non è comunque sceso neanche di un decimale (e Bernanke ha chiaramente detto che il Tapering partirà solo con un tasso di disoccupazione al 6,5%) qualcosa vorrà pur dire sul mantenimento di una politica monetaria espansiva ed accomodante.
Ieri Draghi da par suo è stato chiaro: per quanto riguarda l'Europa i tassi rimarranno a questi livelli, e se necessario a livelli ancora più bassi, per molto tempo a venire (anni).
Stay tuned.


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