giovedì 7 novembre 2013

Draghi taglia i tassi..un giorno dopo il "Btp Italia"!

Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere. Una beffa di proporzioni colossali si è abbattuta oggi sui 300.000 investitori, privati e pubblici, che ieri e ieri l'altro hanno sottoscritto la quinta emissione dei Btp "Italia".
Per fortuna che proprio ieri ci avevo dedicato un post sull'argomento, altrimenti avrei potuto essere tacciato di "dietrologo".
Il giudizio che ne davo e a maggior ragione ne dò oggi era negativo. Ma oggi prevale un sentimento di rabbia. Rabbia verso la disinformazione finanziaria, verso l'approsimmazione con la quale si parla di investimenti, di risparmi, di soldi. Rabbia verso i network televisivi e informativi in genere che hanno "pompato" questo collocamento, contribuendo in maniera determinante alla mattanza che si consumerà nei prossimi mesi ed anni.
Il Btp Italia emesso ieri ha un rendimento determinato da una quota fissa (ridicola) ed una variabile, legata all'inflazione.
Più l'inflazione sale, più il rendimento del titolo emesso IERI sale. Di conseguenza, più l'inflazione scende più il rendimento del titolo emesso IERI scende.
Ora, che l'inflazione rasentasse in giro per l'Europa e gran parte del mondo livelli prossimi allo zero era noto, non c'era certo bisogno che ce lo spiegasse oggi Draghi. Che invece ha motivato la scelta di tagliare di 25 basis points il costo del denaro in Eurolandia proprio con questa motivazione. Inflazione, dice Draghi, eccezionalmente bassa e con la quale dovremo "convivere a lungo", secondo un modello previsionale proprio della stessa Bce.
Dunque Draghi annuncia inflazione a livelli anormalmente bassi ancora per anni e ieri l' Italia emette un Btp legato all'inflazione, che addirittura va a ruba!!!!. Bell'affare!!!!. Bellissimo davvero, certamente per le casse dello Stato, che incassano montagne di miliardi di euro sapendo che nei prossimi anni, quasi certamente, pagheranno interessi decrescenti.
Grandissima beffa, invece, per i tanti che meno di 24 ore fa si sono precipitati a sottoscrivere il mugnifico Btp.
Un vecchio adagio dei mercati parla del "PARCO BUOI", intendendo con questo termine i tanti risparmiatori inconsapevoli che fanno esattamente il contrario di quanto dovrebbero, prendendo batoste assurde.
Oggi non è parco buoi, oggi è il raduno internazionale del parco buoi.


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