2-2 e palla al centro

Appena passata la Santa Pasqua è forse il caso di fare un primo bilancio di questa prima parte del 2014. Sul fronte azionario ci sono stati due tentativi di andare oltre i 1.900 punti di S&P 500 (sarebbero stati nuovi massimi) entrambi falliti, seppur di pochissimo. E due correzioni, una più significativa fino a 1.740 (sempre di S&P 500) e la seconda terminata a 1.800. Ora i mercati sono di nuovo risaliti e sostanzialmente il risultato è quello di trovarci quasi esattamente come al primo giorno dell'anno. 2 a 2 e palla al centro, dunque. La lettura di questi movimenti mi rincuora non poco, perchè (modestia a parte) avevo previsto, per i mercati azionari 2014, una situazione del genere, con ampie fasi oscillatorie ed andamenti laterali. Non mi sorprenderebbe vedere un proseguimento di tale scenario fino a tutta l'estate, con invece un bel rally per fine anno.
Sui mercati obbligazionari siamo grosso modo a considerazioni simili, tranne per alcuni paesi periferici dell'area Euro, come Italia, Spagna e Grecia, che hanno visto crollare i rendimenti sui loro titoli in conseguenza dei vari "paracadute" sparsi dalla BCE.
Va anche detto che tali paesi, ai quali aggiungo Portogallo e Irlanda (i famosi Piigs, per intenderci) hanno anche approntato significative riforme (forse solo l'Italia è quella che ancora su questo fronte deve inseguire gli altri) che hanno permesso forti riduzioni degli spreads e rifinanziamenti a tassi oggi molto più "respirabili" che in passato.
Sul fronte invece dell'obbligazionario più investment grade poco da dire: decennale americano inchiodato nel range di cui ho parlato ormai decine e decine di volte, cioè area 250/270 basis points, e analoga situazione per gli altri mercati di pari solidità.
La vera novità che però potrebbe venir fuori alla distanza nel 2014 è quella dei Paesi Emergenti. Bond ed Equity di queste aree erano previsti da tutti ad inizio anno in perdurante difficoltà, ed invece (come spesso la storia insegna, quando sui mercati c'è unanimità è meglio sempre assumere un atteggiamento contrario) sono tutti in attivo, in alcuni casi in forte attivo. Probabilmente ci si è accorti di averli bastonati troppo lo scorso anno e dunque questo potrebbe essere l'anno di un recupero, anche significativo.




Post popolari in questo blog

Le Porte di Tannhäuser

Finanza Comportamentale: l'Overconfidence

Il "Rosso e il Nero" di Alessandro Fugnoli