Il mio più grande privilegio-sulla strada della finanza e del risparmio- è quello di percorrerla insieme a voi, sul sedile del passeggero, cercando di aiutarvi a vedere per tempo la curva improvvisa, il dosso nascosto,l'incrocio lontano.
Buon Natale e Buon Anno!
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Anche questo blog "chiude" per la pausa natalizia e di fine anno.
Tornerò a tormentarvi dal prossimo Gennaio.
Non mi resta che augurare a tutti un sereno Buon Natale ed un felice 2013.
Ho deciso di parlare di lui, Kim Jong Un, padre-padrone della Corea del Nord, per il mio primo post della "seconda era" del Blog (a proposito, questo è il 194° post in tutto, ancora poco ed arriverò a sorpassare anche l'epopea del "Trono di Spade"!). Tralasciando le improbabili grisaglie grigio verdi del nostro, la sua ancor più improbabile capigliatura (frutto di un giardiniere con tagliaerba riciclato a barbiere con rasoio?) e la smodata passione del nostro per razzi, bombette nucleari, tric e trac e tutto quanto in grado di esplodere, vorrei qui parlare un pò di come vanno le cose a casa sua da un punto di vista economico. Perchè su giornali e media di lui si è detto molto, mentre invece pochissimo si è scritto delle condizioni economiche del paese che governa con pugno di ferro (pare abbia fatto uccidere un suo zio traditore utilizzandolo al posto delle sagome di legno per le esercitazioni di sparo dei carri armati!). Trovare dati attendibili su q...
Era nell'aria da settimane, probabilmente anni. Poche ore fa l'annuncio ufficiale dell'Agenzia di ratings S&P: il Venezuela, non avendo rimborsato due obbligazioni governative per un valore complessivo di circa 200 milioni di $, è stata dichiarata in default."Selective Default", per la precisione, ossia default parziale, ma la sostanza è che con questa decisione si apre la porta ad un default generalizzato di tutto il debito pubblico del paese. La decisione è stata presa ieri, dopo i canonici 30 giorni di attesa che i mercati concedono oltre la data di scadenza ufficiale di un titolo. Non è servito un tentativo in extemis di mediazione con i creditori: la riunione andata in scena ieri tra il governo di Caracas e circa 100 investitori internazionali è terminata in un nulla di fatto. Maduro continua a sostenere che il governo non dichiarerà mai il default ma di fatto lo ha già fatto, non avendo provveduto al rimborso del debito e soprattutto non avendo ...
Equilibrato, ragionevole, pragmatico: Jerome Powell,classe 1953 (nella foto) è il nuovo presidente della Fed, la banca centrale degli USA. Prende il posto dell'ottima Yanet Yellen, a sua volta subentrata al mitico Ben Bernanke, colui che dovette gestire, tra mille difficoltà, la crisi dei mutui subprime del 2008, che scatenò una lunga crisi economica mondiale non ancora del tutto scomparsa. Per l'ambitissima carica di presidente della Fed la scelta, alla fine, si era ristretta a tre candidati: la riconferma della Yellen, l'ipertecnico Taylor (un "falco" repubblicano) e lui, la "colomba" Powell, anch'esso repubblicano ma già nel board della Fed dal 2012 su nomina di Barak Obama. Jerome Powell diventerà effettivamente presidente a partire dal Febbraio 2018; ad oggi è il braccio destro della Yellen e la sua nomina, da parte di Trump, ha un solo significato: continuità. Powell è un convinto sostenitore della politica monetaria espansiva condo...