mercoledì 17 ottobre 2012

Ancora Grecia: furti e cibi scaduti

Le notizie che arrivano dalla Grecia sono disarmanti, tristi e preoccupanti. Purtroppo sui nostri giornali e telegiornali non se ne è parlato, ma pochi giorni fa sono accaduti due fatti davvero significativi. Il primo è che il governo greco ha deciso, per fronteggiare la gravissima crisi economica, di permettere la vendita, a prezzi stracciati, dei cibi scaduti.Sarà il venditore stesso ad assicurare il buono stato di conservazione di questi beni (che verranno venduti a un terzo del prezzo“normale”). Vietato invece l’utilizzo per alberghi e ristoranti. I cibi scaduti saranno venduti separatamente rispetto ai prodotti normali e avranno una speciale etichetta che cita “Cibo a sostenibilità limitata”.
La seconda notizia è che pochi giorni fa un gruppo di uomini armati è penetrato nel museo di Olimpia, sede delle mitiche olimpiadi, ed ha trafugato, sotto lo sguardo dell'unico custode presente (a causa dei tagli alla spesa pubblica....), reperti storici  di inestimabile valore. Oltre 60 opere, per lo più statue di argilla e bronzo.
Nel 2011 ho avuto modo di visitare quel museo: è bellissimo e stracolmo di opere d'arte. Chissà se, pur profanato, riuscirà ancora ad ammaliare i prossimi turisti che varcheranno la sua soglia.
p.s.: la foto che allego oggi raffigura un'ala del museo di Olimpia.





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