Montagne di denaro

Tra qualche decennio, quando gli storici dell'economia si occuperanno di studiare questo 2012, non potranno, secondo me, non partire dall'enorme mole di denaro "fittizio" introdotto dalla Banca Centrale Europea e dalla Federal Reserve americana.
La prima, attraverso le operazioni LTRO (Long Term Refinancing Operation), nel gennaio e marzo 2012, ha finanziato quasi tutte le banche europee, in special modo quelle italiane e spagnole, prestando denaro per quasi mille miliardi di euro, a tre anni, ad un tasso dell'1%, dietro la garanzia dei cosiddetti collaterali"' cioè crediti di basso valore qualitativo (titoli obbligazionari governativi di bassissima qualità e a volte veri e propri titoli "tossici"). Un'operazione che nella facciata e tecnicamente si configura come un prestito, ma che nella sostanza é (essendo i titoli dati in garanzia dalle banche sostanzialmente inesigibili, per non dire incagliati) dare denaro a fondo perduto o quasi....
La seconda ha invece operato con i cosiddetti "quantitative easing": al momento siamo arrivati alla terza serie (lo stesso numero delle serie "Terminator") ma la sensazione è che si potrebbe andare ancora avanti. Anche in questo caso il fine ultimo è stato la creazione di moneta, attraverso  l' acquisto di titoli governativi da parte della stessa Federal Reserve in mano alle banche americane, dietro pagamento in dollari. Carta moneta e ancora carta moneta gettata in pasto al mondo nel tentativo di stimolare i consumi e far ripartire il ciclo economico. Un paio di quantitative easing hanno avuto modalità operative leggermente più raffinate ma la sostanza è sempre la stessa.
I risultati sperati non sono stati completamente raggiunti: in Usa il Pil cresce ancora, ma forse più per il fatto che non sia partita una politica fiscale restrittiva che per i meriti dei QE.
In Europa c'è calma piatta, se va bene, e profonda recessione quando va male. Di certo, prima o poi, tutta la montagna di denaro immessa dovra essere riassorbita dalle banche centrali, pena un processo iperinflattivo che potrebbe avere, magari tra tre/cinque anni, conseguenze catastrofiche.




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