Una moneta di platino da 1.000 miliardi di $

Francamente, dopo tanti anni dediti alla finanza ed agli investimenti, questa mi mancava. No, il titolo del post non è ironico. Non ha niente di fantasioso, ne di verosimile. E' proprio vero!!.
Giorni fa, alcuni membri del congresso degli Stati Uniti hanno proposto l'idea di coniare una moneta di platino del valore di 1.000 miliardi di $ per scongiurare la prossima crisi fiscale (il debt ceiling di cui ho già parlato).
All'inizio sembrava una specie di scherzo, una boutade....dalle mie parti si direbbe una c....ta!.
Poi ci ha pensato l'economista e premio nobel Paul Krugman a renderla una cosa seria, sostenendo che il Presidente degli Stati Uniti dovrebbe assolutamente provvedere a tale conio.
Il punto è questo: come ho già spiegato la Costituzione americana non consente un indebitamento illimitato: vengono definiti dei tetti massimi oltre i quali non si può andare. Quando si deve sforare, e ciò è accaduto centinaia di volte, il Congresso deve votare un'apposito atto che autorizza tale sconfino. Se l'atto, per problemi di accordi politici, non viene votato il paese non può indebitarsi ulteriormente e quindi è costretto a non poter pagare gli stipendi pubblici, i servizi, etc...
Al momento la composizione politica del Congresso rende complicato un siffatto voto e dunque ecco la brillante idea: coniare una moneta da 1.000 miliardi di $, in virtù di una legge del 1996. Il Dipartimento del Tesoro conierebbe la moneta dal valore facciale suddetto e poi la depositerebbe in garanzia nelle casse della Fed. A questo punto la Fed, in forza dei finti mille miliardi racchiusi in una monetina potrebbe emettere prestiti allo Stato, nei fatti aggirando la necessità di autorizzare l'innalzamento del debito con un atto del Congresso.
Chi di voi non ha mai giocato a "Monopoli"?. Ebbene, supponiate di essere al tavolo da gioco senza più soldi: avete pignorato tutto ma volete ancora giocare senza dichiararvi falliti. Come ottenere ancora soldi dal banco?. Semplice: prendete un pezzo di carta e scriveteci sopra, con pennarello rosso, "banconota del valore di 1.000 miliardi!". Poi datela al banco e lui vi darà in cambio l'equivalente in denaro fresco!. Pazzesco, eh?. Eppure funziona così....
Fortunatamente qualche mente sana alberga ancora in giro per il mondo e l'amministrazione Obama, seppur con gravissimo ritardo, ha smentito tale possibilità. Ma il solo fatto che la cosa sia stata proposta da membri del Congresso e rilanciata da un premio Nobel fa salire onestamente brividi freddi lungo la schiena.....







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