"Resistenze" in vista

Passato il primo incrocio senza apparenti danni, ma anzi con un forte rally delle borse di tutto il mondo, che ormai danno per certa la continuazione di una politica monetaria espansiva delle principali banche federali, è tempo di fermarsi a guardare qualche indice, perchè mi pare di poter dire che alcuni sono in prossimità di quelle che tecnicamente si chiamano "resistenze".
Una resistenza è sostanzialmente un livello di prezzo oltre il quale un titolo, sia esso obbligazionario od azionario, o comunque uno strumento di investimento qualsiasi, fatica ad andare. Una resistenza si genera per vari motivi: psicologici, economici ed anche grafici. Il livello di prezzo contrario alla resistenza è il cosiddetto "supporto": qui il titolo generalmente ha invece uno scatto in avanti dopo un periodo di discesa. Il supporto è quindi un livello sul quale, come si dice, il titolo "rimbalza". Non mi dilungo oltre perchè entrerei nel mondo dell'analisi tecnica, di cui magari parlerò esaurientemente in futuro.
Il primo indice assolutamente vicino ad una forte resistenza è l'indice azionario della borsa tedesca: il Dax. E' ormai prossimo agli 8.000 punti, fortissima resistenza psicologica ed anche tecnica. Nel momento in cui scrivo è a 7.928, quindi solo ad un 1% dalla quota suddetta. 8.000 punti è un livello in cui negli ultimi dodici/tredici anni la borsa tedesca si è scontrata spesso, ed ha sempre ritracciato. Una specie di monte Everest. Il suo eventualmente superamento aprirebbe scenari piuttosto positivi per tutti i mercati europei, in primis ovviamente quello teutonico.
Altra resistenza importante è quella raggiunta dalla borsa di Hong Kong, vicinissima a quota 23.000. L' Hang Seng Index a 23.000 viaggiava nel 2007. Poi seguì una breve e violenta impennata dei corsi ma di fatto da quella data si è stati quasi sempre sotto.
Ancora su resistenze importanti sono il FTSE di Londra (indice della borsa inglese) e la quotazione dell'oro, che sembra non riuscire a salire oltre quota 1.600 $ l'oncia, spartiacque fondamentale.
Tutto questo per dire che da inizio anno i mercati azionari stanno andando bene, ma si avvicinano all'ora della verità: il superamento di queste ed altre resistenze accelererà gli acquisti, e quindi i corsi saliranno ancora. Viceversa, se le resistenze saranno....tali, avremo correzioni diffuse, anche se ritengo assolutamente fisiologiche. 




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