venerdì 6 dicembre 2013

Strong jobs report

Sono da pochissimi minuti usciti i nuovi dati sul lavoro negli Sati Uniti. E sono molto, molto buoni. Quasi sorprendenti. A Novembre sono stati creati 203.000 nuovi posti di lavoro, contro un consensus, tra gli analisti, di 183.000 unità. Il tasso di disoccupazione è sceso fortemente, passando dal 7,3% del mese di Ottobre al 7% di Novembre. Una discesa corposa, se si considera che è il livello più basso degli ultimi 5 anni e soprattutto che è sceso di tre decimali in un solo colpo, contro, generalmente, il solito decimale (peraltro alcuni mesi neanche quello...).
Cosa ci dicono questi dati?. Almeno tre cose:
1) Il Tapering torna di nuovo in auge, e presumibilmente si accorceranno i tempi del suo avvio. Fino ad un paio di mesi fa sembrava messo nel congelatore, anche grazie all'elezione di Yanet Yellen a capo della Fed. Ora, però, questi dati faranno riflettere lo stesso board della banca centrale americana molto più di quanto non aveva fatto finora sulla necessità di cominciare a rientrare dall'immensa liquidità iniettata nel sistema.
2) I rendimenti dei Titoli di Stato a 10 anni (Treasuries Bonds) americani torneranno a salire, e probabilmente per fine anno vedremo il livello del 3%. Di conseguenza scenderanno i prezzi.
3) Se i bonds non sono appetibili, lo sono invece le azioni. Quindi sempre per fine anno sarà probabile vedere nuovi massimi sui mercati americani, con il consolidamento di 16.000 e 1.800 punti, rispettivamente per Dow Jones e S&P 500.
Se non ci saranno revisioni vistose dei dati usciti oggi (revisioni periodiche che vengono effettuate per confermare la prima lettura) direi che per il 2014 il lavoro di ristrutturazione dei portafogli di investimento dovrà essere molto profondo.


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