Male il Pil USA nel 1° trimestre

Da pochissimi minuti è uscito il dato sulla revisione del Pil Usa nel primo trimestre. In prima lettura si era avuta una discesa dello stesso dello 0,1%. In questa seconda lettura, che sostanzialmente si concretizza in un processo di revisione e verifica del dato precedente (a seguito di una serie di approfondimenti tecnici), il dato è di -1% su base trimestrale!.
Una brutta bastonata, dato che le previsioni degli analisti erano addirittura per una crescita dello 0,6%. Per un paese che aveva la pretesa di crescere su base annua del 3% per il 2014 direi che questa secchiata di acqua gelida rende di fatto impossibile raggiungere il risultato sperato.
Probabilmente, anche se al momento i mercati sembrano snobbare la notizia, avremo una serie di conseguenze a livello di politica monetaria:
-La Fed potrebbe rivedere il suo piano di rientro dal QE3, ammorbidendo il Tapering.
-Il tasso di interesse sul decennale americano, di cui ho parlato tante volte, già rientrato da qualche settimana in area 250 bp, potrebbe cominciare a scendere verso quota 200, a tutto vantaggio del prezzo (e quindi dei fondi obbligazionari).
-La BCE potrebbe cominciare a porsi qualche dubbio prima di intraprendere, dal 5 Giugno prossimo, la strada tracciata dalla Fed, dato che a medio termine i risultati ottenuti non sembrano ottimali.
-I mercati azionari potrebbero prendere la via di una leggera correzione, sfruttando anche il fatto che ormai si viaggia di nuovo, almeno in america, su nuovi massimi.







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