Tutto qui mister Draghi?

Lo confesso subito, almeno mi tolgo il dente: mentre ieri tutti gli organi di informazione, specializzati e non, plaudevano alle presunte mirabolanti decisioni di politica monetaria della BCE, il sottoscritto è rimasto molto deluso.
Sarò presuntuoso, ad andare così contro corrente, ma sinceramente mi è difficile dare un giudizio positivo sull'operato di Draghi.
Ha fatto il compitino, niente di più.
Resta "dietro la curva", come si dice in gergo. Il ruolo di una banca centrale, invece, dovrebbe essere quello di essere davanti alla stessa, "behind the curve". Perchè se sei davanti vedi il tratto di strada successivo a quello che stai percorrendo, se invece sei dietro sei solo ad inseguire, affannosamente.
Dopo 6 lunghi anni di recessione ci volevano misure da ordigno nucleare. Draghi si è limitato a tirar fuori la pistola. Per carità, in assoluto sono azioni forti, ma non sufficienti per il contesto che stiamo vivendo. E' vero, ha promesso azioni future, ma le promesse, come ho scritto nel post precedente a questo, sono solo "forward guidance"....
Dunque vediamo: una limatina ai tassi, ora allo 0,15%; un tasso negativo sui depositi overnight (misura giusta ma indicare -0,1% significa prendersi in giro) che non convincerà le banche a non lasciare soldi alla BCE (in fondo è un piccolo obolo da pagare....); un nuovo Ltro, ridenominato Tltro (la sostanza cambia poco e l'operazione è nettamente inferiore alle due precedenti-400 mld di € contro i 1.000 di due anni fa); la continuazione del programma di acquisto di Abs.
Insomma, certamente nel breve termine potranno esserci benefici in termini di riduzione degli spreads e andamento dei mercati, ma sul medio (mesi) e lungo (anni) termine non mi pare che ci sia molto da sperare. L'impressione che ne ricavo è che si stia tentando di dar da bere ad un moribondo con la cannuccia....


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