Il Bond "Matusalemme"



Tante volte ho scritto dell'incredibile anomalia che stanno vivendo, ormai da anni, i tassi di interesse dei titoli di Stato, in larghissima parte del mondo. Dopo la feroce crisi economica iniziata nel 2007 e dalla quale ancora oggi molti paesi non sono usciti, o non del tutto almeno, le banche centrali hanno cominciato una lunga serie di interventi- di vario tipo che qui non occorre rispiegare- al fine di rilanciare la crescita. Tra gli effetti "collaterali" della cura il principale è stato certamente l'aver quasi completamente azzerato il rendimento cedolare dei titoli di Stato (ma più in generale quello dei bonds).
Oggi chi sottoscrive un titolo di stato italiano con scadenza un anno (un Bot per intenderci) "ottiene" indietro, al termine del periodo di investimento, un capitale INFERIORE a quello versato. Vale a dire che riceve un rendimento NEGATIVO. Lo stesso dicasi per scadenze più lunghe (praticamente rendimento zero fino a 5 anni). Un titolo tedesco, per dire, di durata 10 anni offre un rendimento annuo lordo inferiore allo 0,5% (e fino a poco tempo fa era molto più in basso!). 
Questo vero e proprio paradosso (si ricevono indietro meno soldi di quelli prestati) ha portato tutti i players della finanza a cercare rendimento su scadenze sempre più lunghe.
Fino ad arrivare all'ultimo tabù: il titolo di Stato con durata 100 anni, anche detto "bond matusalemme".
In verità, e ne ho scritto anche nel blog, già da un paio d'anni alcuni paesi erano arrivati a tanto, ma si trattava di realtà come Messico (che peraltro gode di ottima salute), Venezuela, etc...insomma emittenti non proprio dalla spiccata solvibilità.
Fa invece impressione che un paese come l'Austria (rating AA+, tra i più alti in assoluto), primo a farlo tra i membri dell'Unione Europea, abbia deciso poche settimane il lancio di un bond centenario.
Il rendimento?. Una vera miseria: il 2,1% annuo.
In altre parole: chi ha sottoscritto un titolo di stato austriaco della durata di 100 anni (da lasciare in eredità....) riceverà un interesse LORDO annuo del 2,1%. Ma non finisce qui, perchè con un'inflazione vicina al 2% l'Austria in realtà pagherà ai suoi creditori un interesse negativo.
HA SENSO?. La risposta è NO.
E' UN MERCATO FOLLE PER ESSERE ARRIVATI A QUESTO PUNTO?. La risposta è SI.
Il bello è che questo bond è andato letteralmente a ruba, con una richiesta tripla rispetto all'offerta. Avete già fatto il conto di quanti anni ci vorranno per recuperare il capitale con le cedole?. Ve lo dico prima io: 44 anni.
Tra cento anni sarò certamente morto, per cui non avrò il piacere di sapere come sarà andata a finire (l'Austria sarà ancora uno Stato?, sarà tornato l'Impero Asburgico?, gli alieni saranno sbarcati su Vienna?) ma forse un neonato ai primi vagiti potrebbe ricordarne l'esito finale. A patto che impari a leggere alla svelta e che faccia un corso intensivo di finanza.

p.s.:Ah!. Il "Centenario" ormai è una moda...nel 2017 ne saranno in circolo per oltre 70 miliardi di euro.

Post popolari in questo blog

Le Porte di Tannhäuser

Il "Rosso e il Nero" di Alessandro Fugnoli

Finanza Comportamentale: l'Overconfidence